Francesco Fazioli, Marco Pignoloni

 

ANELLIDI

 

Gli anellidi sono animali vermiformi muniti di una cavità interposta tra il tubo digerente e la parete del corpo, tappezzata da peritoneo. Questa cavità, detta celoma, è suddivisa in segmenti, o metameri, entro i quali si trovano organi escretori pari per dimensioni a vasi sanguigni. Il celoma contiene un liquido che funge da idroscheletro.

Le uova degli anellidi si dividono mediante segmentazione spirale e producono, ma solo nelle specie primitivamente  marine, una larva cigliata , che viene detta trocofora; l’apertura dell’intestino primitivo dell’embrione (blastoporo) corrisponde alla bocca dell’animale. A queste caratteristiche  è da aggiungere la presenza di setole chitinose, generate da una singola cellula.

 

Gli anellini si dividono in varie classi, di cui le principali sono:

 

Classe dei Clitellati

 

I clitellati comprendono animali abbastanza diversi per fisionomia e abitudini, ma dotati di piano organizzativo sufficientemente uniforme da giustificare la loro riunione in un’unica classe: si tratta degli oligocheti, di cui i lombrichi sono rappresentanti ben noti, e degli irudinei, meglio conosciuti con il nome di sanguisuga.


 

Il lombrico vive normalmente sottoterra nei terreni umidi, ricchi di sostanze organiche. Il corpo è avvolto da un muco che lo protegge e facilita la penetrazione nel terreno molle. Inghiotte il terreno per aprirsi un passaggio e per nutrirsi dei detriti vegetali e degli organismi microscopici che il terreno contiene.

Il corpo, diviso in circa 150 segmenti o anelli, è formato da una parete esterna e un canale alimentare interno. Il lombrico è utilissimo per l'agricoltura, infatti, a causa del suo intenso lavoro di scavo e del suo modo di nutrirsi, rende soffice e fertile il terreno.


I lombrichi appartenenti all'ordine degli oligocheti, sono invertebrati metamerici. Nell'area cefalica, solitamente, i primi quindici metameri presentano degli organi che invece non sono presenti nei rimanenti metameri, vale a dire, un ganglio cefalico (cervello), due paia di gonadi (maschili e femminili), cinque paia di cuori, un prostomio, una bocca, un esofago, un ventriglio ed uno stomaco che confluisce nel tubo digerente. Il corpo è organizzato in due cavità cilindriche, quella interna, l'intestino, e quella esterna, o celoma, piena di un liquido che media gli scambi tra intestino, apparato circolatorio e strati epidermici. Un asse neuronale si estende ventralmente verso la coda, mentre due vasi sanguigni si sviluppano in senso antero - posteriore sia dorsalmente che ventralmente.


Intorno al trentesimo metamero è presente un organo detto "clitello " , che rappresenta un carattere sessuale secondario e che si costituisce solo quando i lombrichi raggiungono il pieno sviluppo sessuale. Si tratta di organismi ermafroditi, che, a seguito della fecondazione delle cellule uovo da parte degli spermatozoi, depongono delle uova dette "cocoon ", in numero variabile e con un tempo di sviluppo embrionale che varia a seconda della specie.

 

La sanguisuga, o mignatta, è presente nelle acque europee con numerose varietà, ha una colorazione bruno – verdastra con strisce rossastre. I suoi stadi giovanili predano su invertebrati acquatici, mentre gli adulti si comportano come parassiti di mammiferi oltre che di anfibi e pesci, succhiandone il sangue. Per questo motivo la sanguisuga ha avuto un amplissimo impiego in medicina umana. Per la stessa ragione il termine figuralmente significa persona avida di denaro, sfruttatrice delle sostanze altrui.

 

 

 

Classe dei Mizostomi

 

I mizostomi sono anellidi che si comportano come semplici commensali o come parassiti esterni o interni. Sono tondi, appiattiti, con diametro di 1-10 mm e contano 7-8 segmenti. Sono ermafroditi insufficienti, necessitano quindi di individui del sesso opposto per l’accoppiamento. Mancano di apparato circolatorio e la distribuzione di nutrimento ai tessuti viene assicurata dall’intestino, fornito di vari diverticoli ramificati. Il sistema nervoso mostra un’evidente tendenza alla fusione dei gangli ventrali, che sono ben separati dall’epidermide; la muscolatura è ricca di fasci con andamento dorso – ventrale.

L’uovo a segmentazione spirale produce una tipica larva trocofare, la quale prima di fissarsi sull’ospite, si trasforma in una larva munita di setole (nectocheta).

 

Classe degli Archianellidi

 

Gli archianellidi sono anellidi

             I.      con tessuto nervoso incompletamente separato dall’epidermide;

          II.      mancanti di uno strato sottoepiteliale di fibre muscolari circolari;

       III.      con metameri uguali;

      IV.      con intestino privo di differenziazioni regionali;

         V.      con fossette nucali cigliate;

      VI.      quando hanno larve pelagiche, queste sono di tipo primitivo, hanno apparato circolatorio poco sviluppato.

L’intestino è munito di una breve faringe il cui pavimento porta un cuscinetto muscolare. I sessi sono separati, salvo che nell’ordine degli aeolosomatidi.

 

                              

 

 

 

 

 

Classe dei Policheti

 

Gli anellidi marini, i cui antenati diedero probabilmente origine all'intero phylum, sono riuniti in un'unica classe, quella dei Policheti (Polychaeta), comprendente circa 8300 delle quasi 9000 specie di anellidi nel mondo.

I policheti si dividono in 2 grandi gruppi:

·        i policheti erranti sono in grado di muoversi liberamente, e annoverano specie pelagiche e bentoniche, le prime natanti liberamente nell'acqua, le seconde striscianti su rocce e sabbia, ove possono infossarsi.

·        i policheti sedentari sono di gran lunga i più interessanti ed attraenti, gli unici che possono essere allevati con successo in acquario: si tratta generalmente di animali tubicoli, abitanti cioè in tubi o buchi prodotti da loro stessi o abbandonati da altri animali.

 

 

 

 

La maggior parte delle specie presenta metameria eteronoma: i segmenti che costituiscono il corpo, cioè, si differenziano in regioni ben distinte, facilmente distinguibili per la presenza o l'assenza di appendici laterali (Parapodi) o di branchie, nonché per il diverso diametro dei metameri stessi. Due sono le famiglie più diffuse nei mari tropicali: Sabellidae e Serpulidae, entrambe presenti anche nel Mediterraneo. I sabellidi costruiscono un tubo impastando, col secreto di alcune ghiandole, il fango o la sabbia del fondo: all'interno del tubo vive il polichete, il quale possiede, all'estremità anteriore, un "ventaglio" dall'aspetto piumoso costituito da numerosi processi a pettine detti radioli. Per nutrirsi il verme espande al massimo il ventaglio fuori del tubo, e le ciglia sui bordi dei radioli, muovendosi in continuazione, creano una corrente che convoglia le particelle alimentari verso la bocca: per riposarsi, o per sfuggire ad eventuali predatori, il polichete arrotola la corolla e si ritrae in fondo al proprio tubo. La specie più comune dell'Oceano Indiano e del Mar Rosso è sicuramente Sabellastarte. Indica, assai simile esternamente al nostro Spirografo ma con dimensioni medie più contenute: il diametro della corolla in piena espansione è generalmente compreso tra i 5 e i 10 cm, quello del tubo è di cm 1-2. La colorazione della corolla è assai variabile, e sempre screziata: rosso-mattone, bianco, nero, azzurro chiaro e arancione sono i colori che ricorrono più frequentemente, quasi sempre in combinazione tra loro. Vive in natura su fondi fangosi, come testimonia la struttura del tubo degli esemplari appena importati: in acquario si adatta però anche al fondo di sabbia corallina, purché sufficientemente fine. Questa specie può ricostruire il proprio tubo se questi viene danneggiato, e naturalmente ampliarlo e allungarlo man mano che cresce: in questo caso viene utilizzata direttamente la sabbia corallina, o meglio ancora eventuali sedimenti limosi che si accumulino nei pressi dell'animale. Questo polichete necessita di un discreto ma non eccessivo movimento dell'acqua, e di un'alimentazione assai varia, costituita da tutti i mangimi consigliati per i planctofagi: un'alimentazione monotona porta quasi sempre a uno sbiadimento dei colori della corolla.

 

                                           

 

 

La riproduzione avviene per via sessuale: i sessi sono separati. I gameti (uova e spermi) vengono espulsi nell'acqua circostante in numero enorme, sicché il numero di quelli che vengono in contatto e danno luogo alla fecondazione è sempre sufficientemente elevato: in cattività la sopravvivenza delle larve, dette trocofore, di forma ovaleggiante e munite di una fascia di cellule ciliate, è legata all'assenza di predatori (crostacei, pesci, molluschi, ecc.) e alle buone condizioni ambientali

 

                                                  
Chitinose : la chitina è un particolare polisaccaride di sostegno animale, ha una funzione simile alla cellulosa per le piante

Ermafrodita : individuo che possiede ghiandole sessuali dei due sessi, cioè ovaio e testicolo